Quante volte nel corso della mia esistenza ho pensato – “non ho bisogno di nessuno!” – una ostentazione di sicurezza che si è polverizzata in un istante appena ho saputo della malattia. Solo allora mi sono riscoperto fragile e impotente, legato alla necessità di cure mediche ma soprattutto alle volontà altrui, poiché il trapianto era l’unica terapia possibile. Mesi in attesa ad un passo dal “precipizio” finché è arrivato il dono. Nessun miracolo, semplicemente la scelta di uno sconosciuto più sfortunato di me di tifare per la vita. Un insegnamento grandioso che mi ha dato immediatamente un inaspettato vigore, un’eredità che porto con me e cerco di spiegare alle persone che vivono nella falsa convinzione di bastare a se stesse e che vivono la vita come una gara individuale quando invece si tratta di un meraviglioso gioco di squadra!
Massimo (trapiantato di fegato ed ex-maratoneta)
Sono tantissime le storie come queste, vite quasi spezzate che si riaccendono grazie ad un SI che vale fino a 7 vite.
Dichiarare la propria volontà di donare significa lasciare in eredità il proprio patrimonio biologico una volta che questo non ci servirà più.
Non comporta altro, nessun esame, nessun costo, nessun obbligo con il ricevente. Si tratta solo di diventare un “tifoso della vita”!
QUATTRO modi alternativi per dichiarare la nostra volontà
- Iscrizione gratuita a AIDO (scegli)
2. Rinnovo/rilascio della Carta di Identità in Comune
3. Presso l’Az. ULSS competente
4. Scrittura privata o tesserino blu (sconsigliato)
Le dichiarazioni così rilasciate verranno direttamente inserite nella rete informatica nazionale chiamata Sistema Informativo Trapianti dove vengono raccolte tutte le espressioni di volontà, favorevoli o contrarie alla donazione, rese dai cittadini presso le AULSS, i Comuni e l’AIDO.
Ulteriori informazioni disponibili qui sotto.

Parlane con chi ti sta più vicino
Dopo aver fatto la dichiarazione di volontà è fondamentale parlarne in famiglia e tra amici in modo da rendere tutti partecipi della nostra scelta ed assicurarsi che questa venga rispettata.
Posso cambiare la mia dichiarazione?
Assolutamente sì, in ogni momento.
Si considera valida l’ultima manifestazione di volontà in ordine di tempo.
Informarsi per decidere consapevolmente
Se sei indeciso puoi contattare i volontari della sede AIDO più vicina a te, scrivere a rovigo.provincia@aido.it, partecipare ad uno dei tanti eventi presenti sul territorio. Allo stesso tempo puoi consultare alcune risorse in rete:



